Mercatini di Natale di San Candido: date, orari e cosa vedere

Ultimo aggiornamento: luglio 2026 · scritto da Anna, Boutique Hotel Zenana, San Candido

I mercatini di Natale di San Candido si tengono nel centro storico del paese, tra le case dai colori pastello, dall'Avvento fino ai primi di gennaio. Sono piccoli e raccolti, niente a che vedere con la folla di Bolzano o Merano, ed è proprio questo il loro bello: due file di casette di legno, il profumo del vin brulé, le luci sulla neve e le Dolomiti che chiudono la valle. Noi di Zenana viviamo qui, sulla via principale, e il mercatino ce lo ritroviamo sotto casa. In questa guida trovate quando andare, cosa cercare (compreso il mercatino sotterraneo, che quasi nessuno conosce), come arrivare anche senza auto e come riempire le giornate intorno.

Quando andare: date e orari

Il mercatino segue il calendario dell'Avvento: apre di norma nell'ultimo fine settimana di novembre e resta fino all'Epifania, il 6 gennaio. Le giornate più vive sono i weekend e le sere sotto Natale, quando le casette restano aperte fino a sera e la gente passeggia con la tazza fumante in mano. Date e orari precisi cambiano ogni anno: prima di partire conviene sempre un controllo sul sito ufficiale del turismo Tre Cime Dolomiti / San Candido. Qui sotto trovate il quadro tipico di una stagione, da usare come riferimento.

PeriodoCosa aspettarsi
Fine novembre – inizio dicembreApertura e prima atmosfera d'Avvento, poca gente durante la settimana
Sotto NataleIl periodo più bello e più frequentato: sere illuminate, musica, eventi
Tra Natale e CapodannoPaese pieno, perfetto per unire mercatino e sci
Fino al 6 gennaioCoda della stagione, giornate più tranquille

Il mercatino in centro, tra le case Liberty

Il cuore del mercatino è la zona pedonale, la stessa via su cui affacciamo noi. Le casette si allineano davanti alle facciate pastello e alla torre della Collegiata, la chiesa romanica più importante del Tirolo, che di sera si illumina e fa da sfondo a tutto. Si gira a piedi, senza fretta, passando da un banco all'altro: qui una signora che vende candele, lì il legno intagliato, più in là la lana cotta e i presepi.

Essendo un paese piccolo, in un'ora si vede tutto una volta, ma il punto non è comprare: è stare. Ci si ferma per un bicchiere di vin brulé, si incontra qualcuno, si torna indietro quando fa buio e le luci contano di più. Dal nostro portone al primo banco ci sono meno di due minuti a piedi, e questo cambia il modo di viverlo: si esce quando si vuole, si rientra a scaldarsi, si riesce dopo cena.

Il mercatino di Natale sotterraneo del Dolomythos

C'è una cosa che San Candido ha e gli altri paesi no: un mercatino di Natale sotterraneo. Lo allestisce il museo Dolomythos, a pochi passi dal centro, nei suoi spazi al piano interrato, tra minerali, fossili e le storie delle Dolomiti. È un piccolo percorso al coperto, caldo, con banchi di artigianato e presepi, che diventa un rifugio perfetto nelle giornate di neve o quando i bambini hanno freddo.

Vale la pena abbinarlo alla visita del museo, che è una delle attività per famiglie più riuscite della valle. È anche l'angolo che quasi nessuna guida racconta: se cercate qualcosa oltre le solite casette, partite da qui. Gli orari del sotterraneo seguono quelli del museo e possono differire da quelli del mercatino in piazza, quindi verificateli prima di andare.

Cosa si mangia e cosa si compra

Il vin brulé è d'obbligo, ma provate anche il succo di mela caldo alle spezie, la versione analcolica che qui bevono tutti, bambini compresi. Da mangiare si trovano strudel di mele, lo Zelten (il pane dolce natalizio altoatesino con frutta secca e canditi), speck e formaggi di malga, i canederli quando c'è un banco caldo. Sono sapori di montagna, semplici e veri, non da fiera.

Sul fronte artigianato conviene cercare le cose fatte davvero a mano: oggetti in legno di cirmolo (quello che profuma), candele, feltro e lana cotta, decori per l'albero, piccoli presepi. Sono i regali che si portano a casa e durano, molto più di un souvenir qualunque.

Come arrivare, anche senza auto

San Candido si raggiunge comodamente in treno: la linea della Val Pusteria ferma in paese, e dalla stazione al centro sono pochi minuti a piedi. È il modo più sereno per venire ai mercatini, senza pensieri di neve, catene o parcheggi introvabili nei giorni di punta. Chi arriva in auto trova il centro chiuso al traffico: da noi il parcheggio coperto è incluso, si lascia la macchina e per giorni non serve più.

Una volta qui, tutto si fa a piedi. Il bello di alloggiare in centro è esattamente questo: il mercatino, i ristoranti, la stazione e gli impianti sono tutti a portata di passeggiata. Se cercate una base comoda, guardate dove dormire a San Candido.

Oltre il mercatino: San Candido a Natale

Il mercatino da solo riempie una serata; per un weekend intero conviene metterci intorno la montagna. San Candido è una delle capitali dello sci di fondo in Italia, con centinaia di chilometri di piste che partono quasi dal paese, e vale anche solo per una camminata con le ciaspole nel bosco silenzioso. Gli impianti del Baranci, sopra il centro, sono a tre minuti da noi e sono l'ideale per chi scia in famiglia.

Chi resta per il Capodanno trova il paese vivo ma mai caotico, molto più intimo delle località blasonate. Per organizzare le giornate sulla neve leggete cosa fare a San Candido d'inverno, e per il quadro completo del paese la nostra guida su cosa vedere a San Candido.

Dove dormire per i mercatini

Il consiglio onesto è di dormire in centro: ai mercatini si torna più volte nella stessa giornata, e avere la camera a due passi cambia tutto. Zenana è un boutique bed & breakfast di dieci camere, ognuna con il nome di una donna, in una casa del 1753 sulla via principale. Non è il classico albergo di montagna: è una casa, con la colazione fatta da noi e il parcheggio coperto incluso.

Il periodo natalizio è tra i più richiesti, quindi conviene muoversi per tempo: date un'occhiata alle offerte di Natale oppure scriveteci per verificare le disponibilità.

Il Natale a San Candido in immagini

Domande frequenti

L'ingresso ai mercatini di Natale di San Candido è gratuito?

Sì. Passeggiare tra le casette del mercatino in centro è libero e gratuito. Si paga solo quello che si consuma o si acquista ai banchi. Il mercatino sotterraneo del museo Dolomythos segue invece gli orari e l'eventuale biglietto del museo.

I mercatini di San Candido sono adatti ai bambini?

Molto. Il centro è pedonale e piccolo, quindi si gira in sicurezza a piedi; ci sono succo di mela caldo, dolci e artigianato, e il mercatino sotterraneo del Dolomythos è al coperto e caldo, perfetto quando fuori nevica. Il museo stesso è una delle attività per famiglie più amate della valle.

Quando aprono e fino a quando restano i mercatini?

In genere aprono nell'ultimo fine settimana di novembre e restano fino all'Epifania, il 6 gennaio, seguendo il calendario dell'Avvento. Le date e gli orari esatti cambiano ogni anno: conviene verificarli sul sito ufficiale del turismo di San Candido prima di partire.

Ci sono altri mercatini di Natale vicino a San Candido?

Sì. Il più vicino è quello di Dobbiaco, a pochi minuti di treno o auto. Poco più lontano ci sono i mercatini di Brunico e, tra i grandi dell'Alto Adige, quelli di Bressanone, Bolzano e Merano. Da San Candido, in treno, se ne possono visitare più di uno nella stessa giornata.

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